Se posizioni il sensore direttamente accanto a un tavolo o subito accanto a un letto (o sopra di esso), la respirazione potrebbe influenzare negativamente la misurazione del sensore, segnalando valori più alti di quelli reali. Questo perché una persona espira (oltre ad altre sostanze inquinanti) circa 100 volte la concentrazione di anidride carbonica presente nell’aria esterna! La concentrazione esterna è solitamente sotto 450 ppm, mentre l’aria espirata da una persona contiene tra 40.000 e 50.000 ppm!
La posizione migliore è tra 1,2 e 1,8 metri da terra, circa all’altezza degli interruttori. Se consideriamo l’anidride carbonica, questa è più pesante dell’aria, ma di solito si mescola bene negli spazi normali a causa del movimento delle persone e della naturale infiltrazione o ventilazione, quindi la posizione del sensore in termini di altezza da terra non è così cruciale. In una camera da letto davvero chiusa, è meglio posizionarlo all’altezza della testa.
In un angolo della stanza l’aria circola male e il sensore potrebbe non rilevare un aumento della concentrazione di inquinamento dell’aria. Anche dietro i mobili, dove potrebbe accumularsi polvere sul sensore, aumentando il rischio di intasamento del filtro.
Vicino a una finestra (che sia aperta o chiusa) e a porte – soprattutto quelle d’ingresso – l’aria esterna potrebbe influenzare il sensore a causa di eventuali perdite. Questo potrebbe falsare i valori misurati e la stanza potrebbe quindi essere insufficientemente ventilata sulla base di informazioni distorte dal sensore.
Non è consigliabile posizionare il sensore in spazi dove l’umidità o la temperatura cambiano (molto) rapidamente. Al sensore non giova affatto il contatto diretto con liquidi – quindi posiziona il sensore in un luogo dove non possa essere spruzzato da acqua o sostanze chimiche.
Le bocchette dei sistemi di ventilazione possono influenzare la misurazione della qualità dell’aria, quindi è consigliabile posizionare il sensore a una distanza sufficiente da esse.
➡️ La posizione del sensore deve sempre essere determinata in base allo spazio specifico; oltre ai punti sopra menzionati, è importante prestare attenzione anche alle bocchette di ventilazione. La soluzione migliore è ovviamente consultare un esperto nella progettazione di sistemi di climatizzazione.