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Produkty / Typy čidel
  • Sensori PMx

    I sensori PMX monitorano le particelle di polvere.

  • CO2 + umidità

    Sensor CO2+umidità

  • Sensori VOC

    I sensori VOC rilevano sostanze nocive.

  • Sensori RH

    I sensori RH misurano l'umidità relativa.

  • Sensori CO2

    Sensori CO2 per il monitoraggio della qualità dell'aria.

  • Sensori di temperatura

    Sensor per la misurazione della temperatura.

  • Sensori wireless

    Sensori wireless a batteria

  • Umidità + temperatura

    Sensor di umidità+temperatura

  • Sensori canalizzati

    I sensori canalizzati ottimizzano la ventilazione.

  • Sensori industriali

    I sensori industriali garantiscono affidabilità.

  • VOC + umidità

    Sensor VOC+umidità

  • CO2 + temperatura

    Sensor CO2+temperatura

  • CO2 + COV

    Sensor CO2+VOC

  • Accessori

    Gli accessori facilitano l'installazione dei sensori.

  • Sensori di perdita di refrigerante

    Sensori per la rilevazione di perdite di refrigerante.

  • Sensori di radon

    Sensori di radon per il controllo diretto della ventilazione.

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    L’influenza dei COV sulla salute e sulla produttività sul posto di lavoro

6 suggerimenti su dove (non) posizionare il sensore di qualità dell’aria interna

1. Non dove si respira direttamente

Se posizioni il sensore direttamente accanto a un tavolo o subito accanto a un letto (o sopra di esso), la respirazione potrebbe influenzare negativamente la misurazione del sensore, segnalando valori più alti di quelli reali. Questo perché una persona espira (oltre ad altre sostanze inquinanti) circa 100 volte la concentrazione di anidride carbonica presente nell’aria esterna! La concentrazione esterna è solitamente sotto 450 ppm, mentre l’aria espirata da una persona contiene tra 40.000 e 50.000 ppm!

2. A che altezza da terra?

La posizione migliore è tra 1,2 e 1,8 metri da terra, circa all’altezza degli interruttori. Se consideriamo l’anidride carbonica, questa è più pesante dell’aria, ma di solito si mescola bene negli spazi normali a causa del movimento delle persone e della naturale infiltrazione o ventilazione, quindi la posizione del sensore in termini di altezza da terra non è così cruciale. In una camera da letto davvero chiusa, è meglio posizionarlo all’altezza della testa.

3. Non nasconderlo

In un angolo della stanza l’aria circola male e il sensore potrebbe non rilevare un aumento della concentrazione di inquinamento dell’aria. Anche dietro i mobili, dove potrebbe accumularsi polvere sul sensore, aumentando il rischio di intasamento del filtro.

4. Né direttamente vicino a finestre né a porte

Vicino a una finestra (che sia aperta o chiusa) e a porte – soprattutto quelle d’ingresso – l’aria esterna potrebbe influenzare il sensore a causa di eventuali perdite. Questo potrebbe falsare i valori misurati e la stanza potrebbe quindi essere insufficientemente ventilata sulla base di informazioni distorte dal sensore.

 

5. Attenzione a temperatura e umidità

Non è consigliabile posizionare il sensore in spazi dove l’umidità o la temperatura cambiano (molto) rapidamente. Al sensore non giova affatto il contatto diretto con liquidi – quindi posiziona il sensore in un luogo dove non possa essere spruzzato da acqua o sostanze chimiche.

6. Fai attenzione alla posizione delle bocchette dei sistemi di ventilazione

Le bocchette dei sistemi di ventilazione possono influenzare la misurazione della qualità dell’aria, quindi è consigliabile posizionare il sensore a una distanza sufficiente da esse.

➡️ La posizione del sensore deve sempre essere determinata in base allo spazio specifico; oltre ai punti sopra menzionati, è importante prestare attenzione anche alle bocchette di ventilazione. La soluzione migliore è ovviamente consultare un esperto nella progettazione di sistemi di climatizzazione.